Tutto il mare in una buca – Alessandra Gasparini

Fortezza Firmafede di Sarzana

25 Aprile 2025

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Un viaggio tra sogno, simbolo e introspezione

Fino al 22 giugno 2025, la suggestiva cornice della Fortezza Firmafede di Sarzana ospita la mostra personale di Alessandra Gasparini, intitolata “Tutto il mare in una buca”. L’esposizione presenta oltre venti opere che esplorano un universo poetico e visionario, dove realtà e immaginazione si fondono in una narrazione pittorica intensa e simbolica.

L’universo pittorico di Alessandra Gasparini

Nata a Genova nel 1964 e sarzanese d’adozione, Alessandra Gasparini ha sviluppato un linguaggio artistico unico, caratterizzato da una profonda introspezione e da una continua rielaborazione della quotidianità. Le sue opere, spesso di grandi dimensioni, raffigurano figure femminili, oggetti e ambienti domestici trasfigurati in metafore visive: un pavimento che diventa abito, un pesce che sostituisce un cuore, un gatto che si trasforma in una tenda. Questi elementi creano un mondo sospeso tra il visibile e l’invisibile, invitando lo spettatore a riflettere su ciò che si cela oltre le apparenze.

 

Tutto il mare in una buca – Alessandra Gasparini

Fortezza Firmafede di Sarzana

Dal 25 Aprile 2025 al

22 Giugno 2025

Un viaggio tra sogno, simbolo e introspezione

Fino al 22 giugno 2025, la suggestiva cornice della Fortezza Firmafede di Sarzana ospita la mostra personale di Alessandra Gasparini, intitolata “Tutto il mare in una buca”. L’esposizione presenta oltre venti opere che esplorano un universo poetico e visionario, dove realtà e immaginazione si fondono in una narrazione pittorica intensa e simbolica.

L’universo pittorico di Alessandra Gasparini

Nata a Genova nel 1964 e sarzanese d’adozione, Alessandra Gasparini ha sviluppato un linguaggio artistico unico, caratterizzato da una profonda introspezione e da una continua rielaborazione della quotidianità. Le sue opere, spesso di grandi dimensioni, raffigurano figure femminili, oggetti e ambienti domestici trasfigurati in metafore visive: un pavimento che diventa abito, un pesce che sostituisce un cuore, un gatto che si trasforma in una tenda. Questi elementi creano un mondo sospeso tra il visibile e l’invisibile, invitando lo spettatore a riflettere su ciò che si cela oltre le apparenze.