I miei stupidi intenti Bernardo Zannoni (Sellerio Editore) / VicoQuartoMazzini

Teatro degli Impavidi

17 Aprile 2026

20:30

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I miei stupidi intenti

Bernardo Zannoni (Sellerio Editore) / VicoQuartoMazzini

con in scena Giuseppe Cederna

dal romanzo Premio Campiello 2022
VicoQuartoMazzini è vincitore di quattro Premi Ubu 2024

I miei stupidi intenti dello scrittore sarzanese Bernardo Zannoni diventa teatro grazie a VicoQuartoMazzini. Il racconto di un mondo popolato da animali che cercano Dio e poi lo rifiutano, che si sognano uomini e poi preferiscono restare bestie.

Archy è zoppo. Per questo sua madre, una faina rimasta vedova in pieno inverno, lo ha venduto al misero prezzo di una gallina e mezza. Lo ha comprato una vecchia volpe-usuraia che gli insegnerà come abbandonare la sua animalesca vita di stenti e crudeltà. Attraverso la rivelazione della parola e del linguaggio, Archy verrà travolto dalla grande contraddizione del mondo umano: la consapevolezza della morte che convive con uno sfrenato desiderio di eternità. Con I miei stupidi intenti, tratto dall’omonimo romanzo di Bernardo Zannoni (Sarzana, 1995) vincitore del Premio Campiello 2022, VicoQuartoMazzini prosegue il percorso di esplorazione della letteratura contemporanea italiana addentrandosi in un mondo popolato da animali che cercano Dio e poi lo rifiutano, che si sognano uomini e poi preferiscono restare bestie.

I miei stupidi intenti Bernardo Zannoni (Sellerio Editore) / VicoQuartoMazzini

Teatro degli Impavidi

Dal 17 Aprile 2026 al

19 Aprile 2026

20:30

I miei stupidi intenti

Bernardo Zannoni (Sellerio Editore) / VicoQuartoMazzini

con in scena Giuseppe Cederna

dal romanzo Premio Campiello 2022
VicoQuartoMazzini è vincitore di quattro Premi Ubu 2024

I miei stupidi intenti dello scrittore sarzanese Bernardo Zannoni diventa teatro grazie a VicoQuartoMazzini. Il racconto di un mondo popolato da animali che cercano Dio e poi lo rifiutano, che si sognano uomini e poi preferiscono restare bestie.

Archy è zoppo. Per questo sua madre, una faina rimasta vedova in pieno inverno, lo ha venduto al misero prezzo di una gallina e mezza. Lo ha comprato una vecchia volpe-usuraia che gli insegnerà come abbandonare la sua animalesca vita di stenti e crudeltà. Attraverso la rivelazione della parola e del linguaggio, Archy verrà travolto dalla grande contraddizione del mondo umano: la consapevolezza della morte che convive con uno sfrenato desiderio di eternità. Con I miei stupidi intenti, tratto dall’omonimo romanzo di Bernardo Zannoni (Sarzana, 1995) vincitore del Premio Campiello 2022, VicoQuartoMazzini prosegue il percorso di esplorazione della letteratura contemporanea italiana addentrandosi in un mondo popolato da animali che cercano Dio e poi lo rifiutano, che si sognano uomini e poi preferiscono restare bestie.