Portraits: la mostra sulla sclerosi multipla invisibile

via Bertoloni

30 Maggio 2026

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Il 30 e 31 maggio 2026, Sarzana ospita “Portraits”, il progetto promosso da AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla per raccontare e rendere visibili i sintomi invisibili della sclerosi multipla.

La mostra sarà allestita in Via Bertoloni, lato Piazza Matteotti, trasformando il centro cittadino in uno spazio di sensibilizzazione, dialogo e consapevolezza.

Una mostra per dare volto ai sintomi invisibili

“Portraits” nasce con l’obiettivo di raccontare ciò che spesso non si vede. La sclerosi multipla può manifestarsi attraverso sintomi invisibili agli occhi degli altri, ma capaci di incidere profondamente sulla vita quotidiana delle persone che ne convivono.

Attraverso immagini, ritratti e testimonianze, il progetto invita il pubblico a guardare oltre le apparenze, promuovendo una maggiore comprensione della malattia e delle esperienze di chi la affronta ogni giorno.

Un percorso espositivo che mette al centro la persona, trasformando la fotografia e la narrazione visiva in strumenti di empatia e consapevolezza.

portraits mostra sclerosi multipla

Portraits: la mostra sulla sclerosi multipla invisibile

via Bertoloni

Dal 30 Maggio 2026 al

31 Maggio 2026

Il 30 e 31 maggio 2026, Sarzana ospita “Portraits”, il progetto promosso da AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla per raccontare e rendere visibili i sintomi invisibili della sclerosi multipla.

La mostra sarà allestita in Via Bertoloni, lato Piazza Matteotti, trasformando il centro cittadino in uno spazio di sensibilizzazione, dialogo e consapevolezza.

Una mostra per dare volto ai sintomi invisibili

“Portraits” nasce con l’obiettivo di raccontare ciò che spesso non si vede. La sclerosi multipla può manifestarsi attraverso sintomi invisibili agli occhi degli altri, ma capaci di incidere profondamente sulla vita quotidiana delle persone che ne convivono.

Attraverso immagini, ritratti e testimonianze, il progetto invita il pubblico a guardare oltre le apparenze, promuovendo una maggiore comprensione della malattia e delle esperienze di chi la affronta ogni giorno.

Un percorso espositivo che mette al centro la persona, trasformando la fotografia e la narrazione visiva in strumenti di empatia e consapevolezza.