Imponente strumento musicale che risuona tra le volte della cattedrale.
ATTRIBUZIONE: Fratelli Serassi di Bergamo
LOCALIZZAZIONE: Cattedrale di Santa Maria Assunta, Sarzana (SP), Italia
INDIRIZZO: Via Nicolò V,2, Sarzana (SP)
COSTRUZIONE: 1842
Il primo organo della cattedrale risaliva al XV secolo e fu costruito da Bartolomeo da la Corvara tra il 1461 e il 1463 da parte di un committente incerto, probabilmente Filippo Calandrini. Fu utilizzato fino al 1609 quando venne sostituito da un secondo organo la cui costruzione avvenne tra il 1601 e il 1607 da parte di Georg Steiniger, già costruttore dell organo del duomo di Pisa su richiesta del vescovo della città Giovanni Battista Salvago; lo strumento subì successivamente una manutenzione da parte di Benedetto Tronci tra il 1784 e il 1787.
Nel corso dell Ottocento la Fabbriceria che si occupa del mantenimento dei beni all interno di luoghi sacri decise di far costruire un nuovo organo che sostituisse quello precedente e si rivolse così alla ditta Fratelli Serassi di Bergamo al tempo la più famosa famiglia costruttrice di organi in Italia, con la quale raggiunse un accordo nel 1840 in cui si stipulava la realizzazione di un nuovo organo entro il mese di aprile del 1842. Lo strumento subì diversi interventi nel corso del tempo, uno dei più importanti fu nel 1934 da parte della ditta Parodi e Marin di Genova, fino al 1985 quando subì un restauro conservativo che gli diede la fisonomia con cui lo vediamo oggi.
L organo si trova in cantoria, ovvero lo spazio riservato ai cantori di inni sacri, sopra la porta d ingresso e presenta una cassa in legno addossata alla parete decorata con doppie colonne scanalate frontali e una colonna per lato con capitelli corinzi che sorreggono una trabeazione intagliata a forma di dentelli a imitazione del soffitto della cattedrale da cui riprende anche la verniciatura. Vi sono ventisette canne suonanti, divise per timbro musicale in tre gruppi da nove disposti uno accanto all'altro e cinque canne non suonanti, le tre centrali del gruppo in mezzo e le due più alte nei gruppi laterali una consolle esterna alla cassa rivolta verso I altare dove sono presenti le due tastiere da 58 tasti e una pedaliera in legno da 30 pedali.