Un tesoro di testi sacri e antichi volumi voluto dal celebre papa sarzanese.
ATTRIBUZIONE: maestranze locali
LOCALIZZAZIONE: Sarzana (SP)-Liguria-ltalia
INDIRIZZO: Via Niccolò Mascardi, 91, Sarzana (SP)
COSTRUZIONE: Inizio XVII secolo
La biblioteca, che nel 1984 è stata intitolata al papa sarzanese Niccolò V, si trova vicino alla Fortezza Firmafede e la sua costruzione fu fatta all'inizio del '600 assieme alla fondazione del vicino seminario vescovile.
La biblioteca doveva servire infatti per gli studi degli alunni del seminario. Le prime notizie della biblioteca le abbiamo dalle biografie di due vescovi di Sarzana, il monsignore Ambrogio Spinola, vescovo dal 1710 al 1725, e suo nipote Giovan Girolamo della Torre, vescovo dal 1725 al 1757, i quali ampliarono la biblioteca con la donazioni delle proprie collezioni di libri che furono messe a disposizione degli studenti del seminario ma anche degli abitanti di Sarzana mostrando una significativa apertura e disponibilità tipica dei nostri giorni. Un apporto considerevole di volumi venne dal lascito testamentario del vescovo Francesco Agnini del 1853 che portò a un totale di quattromila volumi come viene detto nella visita pastorale del 1868 del vescovo Giuseppe Rosati.
Negli anni successivi alla Seconda Guerra Mondiale i volumi erano saliti a novemila grazie anche ai lasciti di sacerdoti e laici ma anche al trasferimento nel 1959 degli archivi della Curia Vescovile di Luni-Sarzana e del Capitolo Lunense. Le donazioni e i lasciti continuarono fino agli anni duemila quando si cominciò a una schedatura e informatizzazione dei volumi tra cui ci rimangono all'incirca un migliaio di libri d'epoca del '600.